Subscribe elementum semper nisi. Aenean vulputate eleifend tellus. Aenean leo ligula, porttitor eu, consequat vitae eleifend ac, enim. Aenean vulputate eleifend tellus.

[contact-form-7 404 "Not Found"]

Subscribe elementum semper nisi. Aenean vulputate eleifend tellus. Aenean leo ligula, porttitor eu, consequat vitae eleifend ac, enim. Aenean vulputate eleifend tellus.

[contact-form-7 404 "Not Found"]

Riqualificazione Piazza degli Alpini

La piazza si pone all’interno di un sistema estremamente vitale composto dalla Stazione Ferroviaria, dal Polo Intermodale, dall’Urban Center, delle grandi strutture edilizie scolastiche e dell’asse ottocentesco del gran viale ferdinandeo che la collega alla città storica. Nonostante un forte flusso pedonale di transito sino ad oggi questo spazio urbano non è riuscito a raccogliere l’interesse dei cittadini favorendo l’abbandono e una situazione emergenziale di degrado.

L’analisi dei luoghi e degli usi hanno portato a pensare alla nuova Piazza Alpini quale un’architettura che non detti un “comportamento” e capace di favorire un utilizzo imprevedibile e in continua evoluzione da parte della gente per poter stare in una dimensione collettiva, per ritrovarsi, per socializzare. La piazza è stata quindi organizzata come in grande campo uniforme da fruire liberamente. Una piastra minerale dalla quale emergono pochi segni predominanti: il monumento e le importanti essenze arboree mantenute. Un grande plateau capace di includere i corpi e il loro movimento tra i materiali di progetto con l’obiettivo di mettere in scena i comportamenti collettivi.

Un nuovo spazio urbano in grado di ospitare eventi, cinema all’aperto, padiglioni per i meeting di Bergamo Scienza, attivita didattiche degli istituti scolastici limitrofi, mercati rionali e molto altro ancora. La pavimentazione è continua, povera nei materiali e funzionale: monomaterica in calcestruzzo con due sole tipologie di finiture, lavata e levigata, articolate secondo uno schema planimetrico che ne disegna irregolarmente l’orditura intervallata da giunti e fessure per la raccolta delle acque meteoriche.

Client: Comune di Bergamo

Year: 2019

Project Team: OSA Architettura e Paesaggio, MCZ Ingegneria srl (mep),  eng. Loris Doneda

Design Team: arch. Martina Brambati, eng. Ilaria Ambrosini, arch. Francesca Ambrosio, arch. Valentina Peluso, arch. Elif Parmaksiz